(per la cronaca, ora sono durante la mia adolescenza, ancora, comunque).
Whatever.
Ho cambiato in rapida successione:
- lavoro
- casa
- casa
No, non è un errore di battitura. Ho fatto in tempo a lasciare la mia casetta di Bethnal Green, per sistemarmi in una casetta ancora più etta e carina in un quartiere chiamato Seven Sisters, salvo poi dopo 4 giorni comunicare già il preavviso.
Questo non è tanto dovuto al fatto che le Seven Sisters non sono 7 pie suore, né tanto meno 7 adorabili sorelle, bensì un ghetto popolato da puttane nere e, tanto per non essere razzisti, anche da puttane polacche.
Vada anche per le puttane, e vada anche per gli spacciatori bambini sotto casa, e vada anche per qualche bonaria scena di accoltellamenti ogni tanto, il mio problema principale qui è che sono finito in casa con uno psicopatico. Tale Paul. Un pazzo scatenato da manicomio. Dopo soli 4 giorni, è riuscito a farmi perdere la pazienza, io che di solito mi faccio scivolare sempre addosso tutto.
Però questa volta ho avuto paura un po’. La lite è nata perché ho premuto un pulsante della luce sbagliato in cucina. Ora, non è che quel pulsante fosse collegato ad un dispositivo esplosivo e la casa sia saltata in aria (mi sarebbero girate le palle anche a me, in tal caso); semplicemente ho acceso la luce principale della cucina, mentre lo psicopatico vuole che in cucina sia accesa solo la lucetta del fornello (per qualche misterioso motivo). Al che è andato su tutte le furie e io, pensando che stesse scherzando, e ignaro del pericolo, mi sono messo a ridere. Questo l’ha fatto imbestialire ancora di più e a quel punto gli ho prima detto di darsi una calmata e poi l’ho semplicemente ignorato, chiudendomi nella mia stanza. Lui ha iniziato un soliloquio, urlando e rispondendosi da solo, mentre io cercavo tranquillamente dentro la mia stanza qualche oggetto appuntito in caso di assalto violento.
Il giorno dopo psycho mi ha mandato circa 15 sms continuando a ribadire che in cucina è sufficiente la lucetta, e che non serve accendere la luce; al che, ormai convintomi di avere a che fare con un folle, gli ho telefonato e gli ho detto che non intendevo più vivere lì dentro. 4 settimane ancora, come da contratto, e spero passino in fretta.
Addio alle 7 Sisters e pure a tutti i suoi fratelli e parenti tutti. Quartiere di matti.
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