Oggi è una giornata un po' strana. Ho dovuto lasciare il mio appartamento al lago per ritornare, momentaneamente, dai miei genitori. Ho trascorso ore e ore a impacchettare, fare valigie, spolverare e pulire, ogni volta scoprendo nuove ante e cassetti, pieni di reperti archeologici e oggetti di cui avevo completamente dimenticato l'esistenza. Tutti ovviamente del tutto inutili, ma tant'è.
Tornato a casa, ho dovuto rassegnarmi al fatto che la mia ex-camera è diventata nel frattempo una stanzastudioripostiglioammassiamociquituttalaroba, e quindi sono stato costretto a parcheggiare tutti i miei bagagli un po' ovunque, nell'attesa che un colpo di magia crei improvvisamente spazio dal nulla e mi permetta di sistemare le mie cose.
L'elemento comico di questa faccenda è che comunque, fra un paio di giorni, dovrò nuovamente traslocare, e quindi tutti questi miei sforzi sono abbastanza inutili.
Certamente in Inghilterra porterò il minimo indispensabile, e ancora meno.
Porterò giusto un paio di jeans e la t-shirt con la faccia sorridente della regina.
God save the Queen. And me.
